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LAVOROPIÙ OVERNIGHT Oltre il giardino – Bologna Estate 2021

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Jazz | Live podcast | Teatro | Stand up Comedy | Street food

 


13 SERATE TRA MUSICA, CONVERSAZIONI, TEATRO, CIBO E RISATE

11 – 28 luglio 2021
19:00 – 23:30

Piazza Carducci, Bologna


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EVERY NIGHT

19:00 – 21:00  ›  Museum Guided Tours
Visite guidate presso Casa Carducci e il Museo del Risorgimento

19:30 – 20:30  ›  Jazz
Concerti jazz dal vivo a cura di Piero Odorici

21:00 – 22:00  ›  Talks & Live podcast
Incontri con gli autori

22:00 – 23:00  ›  Comedy & Theatre
Stand up e monologhi

 


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ISCRIZIONI
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È possibile iscriversi a ogni singola serata su Eventbrite
tramite i link sottostanti 
o direttamente sul posto.
TUTTE LE SERATE SONO COMPLETAMENTE GRATUITE.

I POSTI A SEDERE SONO LIMITATI E NON SONO GARANTITI DALL’ISCRIZIONE.
SI RACCOMANDA PERTANTO DI PRESENTARSI ALMENO 15 MINUTI PRIMA DALL’INIZIO DI OGNI SERATA.

Le prenotazioni per le visite museali sono gestite direttamente
dal Museo Civico del Risorgimento e da Casa Carducci nelle modalità indicate in ogni singola data.

 



SCOPRI IL PROGRAMMA DI OGNI SERATA E ISCRIVITI CLICCANDO SULLE DATE DI TUO INTERESSE

 

O ACCEDI DIRETTAMENTE A EVENTBRITE CLICCANDO QUI

 

 

DOMENICA 11 Luglio

Jazz – SPOONEY RHYTHM

 

MARTEDÌ 13 Luglio

Museum Guided Tours – Museo del Risorgimento
 Jazz – TOM KIRKPATRICK TRIO
Talks & Live Podcast – FABIO BONIFACCI
Talks & Live Podcast – GIANUMBERTO ACCINELLI

 

MERCOLEDÌ 14 Luglio

Museum Guided Tours – Casa Carducci
Jazz – EMILIANO PINTORI ORGAN TRIO

Talks & Live Podcast – DAVIDE LONGO
Comedy & Theatre – LAURA FORMENTI 

 

GIOVEDÌ 15 Luglio

 Museum Guided Tours – Museo del Risorgimento
Jazz – LORENZA GAMBINI DUO

Talks & Live Podcast – ALESSANDRO ROBECCHI
Comedy & Theatre – CRISTINA CHINAGLIA

 

VENERDÌ 16 Luglio

Museum Guided Tours – Casa Carducci
Talks & Live Podcast – SAVERIO TOMMASI
Comedy & Theatre – ANDREA SANTONASTASO

 

SABATO 17 Luglio

Museum Guided Tours – Museo del Risorgimento
Jazz – THE SWINGING CATS

Talks & Live Podcast – MARILÙ OLIVA
Comedy & Theatre – CHIARA BECCHIMANZI

 

LUNEDÌ 19 Luglio

Museum Guided Tours – Casa Carducci
Jazz – TRIO SNAP

Talks & Live Podcast – ENRICO FRANCESCHINI
Comedy & Theatre – PAOLO CEVOLI

 

MERCOLEDÌ 21 Luglio

Museum Guided Tours – Museo del Risorgimento
Jazz – PAOLO PROSPERINI TRIO

Talks & Live Podcast – ALESSANDRO VANOLI
Comedy & Theatre – YOKO YAMADA

 

GIOVEDÌ 22 Luglio

Museum Guided Tours – Casa Carducci
Jazz – SERENA ZANIBONI DUO
Talks & Live Podcast – MARIOLINA VENEZIA
Comedy & Theatre – FRANCESCA ESPOSITO

 

VENERDÌ 23 Luglio

Museum Guided Tours – Museo del Risorgimento
Jazz – BERND REITER TRIO
Talks & Live Podcast – ANDREA VITALI
Comedy & Theatre – CHIARA MOSCARDELLI

 

SABATO 24 Luglio

Museum Guided Tours – Casa Carducci
Jazz – MICHELA CALZONI DUO
Jazz – CANIO COSCIA QUARTET

Talks & Live Podcast – MARCELLO FOIS
Comedy & Theatre – DANIELE FABBRI

 

MARTEDÌ 27 Luglio

Museum Guided Tours – Museo del Risorgimento
Jazz – MARTIRANI GIPSY SWING

Talks & Live Podcast – LUCA TELESE
Comedy & Theatre – MARY SARNATARO 

 

MERCOLEDÌ 28 Luglio

Museum Guided Tours – Casa Carducci
Jazz – CONNECTION QUARTET

Talks & Live Podcast – GABRIELE ROMAGNOLI
Talks & Live Podcast – FABIO GENOVESI

 

– 
EVENTBRITE  <

 

> LOCANDINA UFFICIALE <

 



Lavoropiù Overnight – Oltre il giardino

Lavoropiù Overnight offre una nuova formula di intrattenimento culturale all’insegna dell’arte, della spensieratezza e del divertimento in una delle piazze più suggestive del centro storico di Bologna.

Un luogo da vivere dal tramonto in poi per assistere gratuitamente a uno spettacolo, partecipare a una visita guidata, seguire una stand up comedy, un talk show o un recital.

Ma anche per bere un drink o gustare una delle proposte gourmet firmate Max Poggi per Eta Beta!

Tutte le serate di Lavoropiù Overnight sono completamente gratuite tramite iscrizione.


 

monografia aziendale laboratorio delle idee Chiara Badini

La monografia d’impresa come strumento di comunicazione e posizionamento

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Mario Magagnino, docente di Comunicazione d’Impresa all’Università di Verona e IUSVE definisce la monografia come “un documento che raccoglie la biografia dell’impresa e ne illustra la strategia di sviluppo” e aggiunge “per quanto possa apparire semplice, in Italia è poco noto e poco diffuso, tanto che la maggioranza delle aziende lo ignora, rinunciando a un efficace strumento di marketing e, soprattutto, mettendo a rischio la memoria storica dell’azienda, dell’imprenditore, delle maestranze e del territorio”.

Come agenzia ci troviamo spesso a offrire ai nostri clienti un affiancamento nella scrittura, sia per ricostruire storie imprenditoriali sia per ricondurre a un sistema identitario comune le diverse attività e gli impegni di un’azienda verso la sua comunità. A titolo di esempio, anche la stesura di un bilancio di sostenibilità può essere ragionata e integrata con la strategia di comunicazione valoriale di un’impresa (ne abbiamo parlato più in dettaglio qui).

TIPOLOGIE DI MONOGRAFIA D’IMPRESA

Se invece l’esigenza è raccontare una storia aziendale, secondo l’Osservatorio Monografie di Impresa possiamo identificare due macrocategorie:
• Monografia istituzionale d’impresa in senso classico – Risponde all’istanza sull’identità e sulla mission, includendo gli aspetti finanziari, societari o di etica aziendale. Fornisce una fotografia puntuale della realtà e per questo motivo molte aziende, all’occorrenza, la rinnovano.
• Monografia biografica d’impresa, imprenditore o prodotto/servizio – Rivolge la sua attenzione prevalentemente agli aspetti storici, esistenziali, filosofici o sociologici del soggetto dell’opera e per questo motivo non invecchia ma rimane coerente allo scopo.

QUANDO REALIZZARE UNA MONOGRAFIA

La Monografia è spesso commissionata in occasione di specifici accadimenti, anniversario di fondazione, inaugurazione della nuova sede o apertura del museo aziendale ed è l’espressione e la celebrazione dell’essenza imprenditoriale.

Soprattutto in questo momento che rende difficile celebrare importanti traguardi con feste e occasioni di ritrovo, la monografia aziendale è uno strumento strategico per la promozione e la comunicazione dei propri valori concorrendo inoltre a formare o rafforzare la Reputazione Aziendale (Brand Reputation).

STORYTELLING E VALORI AZIENDALI

Raccontare la nascita di un’azienda attraverso la vita dei suoi protagonisti, del fondatore e di chi ne raccoglie l’eredità, permette di trasmettere il coraggio e la visione dell’uomo dietro il percorso imprenditoriale e stimolare affezione ed empatia nei lettori.

SE MANCA L’ARCHIVIO

Nella nostra esperienza, non sono molte le aziende che possono vantare un archivio di documenti, fotografie a testimonianza del passato e l’assenza di queste informazioni può trattenere dall’intraprendere un simile progetto editoriale.
In verità, sono disponibili molti testi di inquadramento storico per l’imprenditoria italiana che consentono di ricostruire la storia di un’impresa partendo anche da un solo racconto dell’imprenditore e/o della Direzione.
Non solo, attraverso connessioni ragionate al mondo dell’arte, della letteratura, della poesia e del cinema è possibile contribuire alla diffusione e al posizionamento di un marchio con grande efficacia.

VALORE DELLA RICERCA

A testimoniare il valore e il potenziale di una ricerca ampia e attenta, un progetto cui siamo particolarmente affezionate è Pollution 2018 quando abbiamo affiancato la Fondazione Iris Ceramica nello studio di un’esperienza del Gruppo di quarant’anni prima, rintracciandone la documentazione originale e confrontandoci con gli artisti testimoni di quell’avventura per riproporne un’edizione aggiornata in occasione di Cersaie.
Il successo di Pollution 2018 nella valorizzazione dell’Heritage di impresa, accredita anche la monografia quale efficace strumento di comunicazione per tracciare la storia di un’azienda ma anche per (ri)costruire un percorso identitario.

Studia il passato se vuoi prevedere il futuro.

Confucio

Laboratorio delle Idee 2000eventi

2000EVENTI – Il mondo dopo il Covid 19

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Che il 2020 sia un anno da dimenticare lo abbiamo letto, sentito e detto fin troppe volte.

Piccoli commercianti, ristoratori, albergatori, attori e musicisti hanno gridato dai balconi le loro difficoltà: con essi, anche gli operatori del settore eventi hanno affrontato un annus horribilis.

Secondo una ricerca AGI, il 55% degli eventi è stato cancellato costringendo le agenzie a veder svanire il 70% del loro fatturato e a rinunciare al 64% del loro organico, tra dipendenti e collaboratori.

Dalle Olimpiadi di Tokyo al MIPIM, dal Salone del Mobile di Milano al Cosmoprof, dal Festival lirico all’Arena di Verona al Vinitaly quest’anno sono tanti gli appuntamenti che sono mancati.

Altri si sono svolti comunque, in chiave più intima, onorando in qualche modo anche l’austerità che il momento merita. È il caso della preghiera Urbi et Orbi: le parole del Papa sono forse arrivate più forti davanti a una piazza piovosa e deserta.

giubileo          urbi et orbi

 Altri hanno cercato di far fronte alle difficoltà per trasformarle, ove possibile, in opportunità creative. Come gli MTV Music Award 2020 che hanno mantenuto la loro spettacolarità in sicurezza con un inedito Drive-In.

Indubbiamente, se qualcosa di buono ha portato questo 2020, è la spinta verso la digitalizzazione. Le persone si sono ingegnate per restare in contatto e aprirsi nuove finestre lavorative utilizzando quella tecnologia troppo spesso rimandata a quando si avrebbe avuto il tempo.

boom digitale

Sono emersi così, nuovi luoghi di ritrovo:

nuovi luoghi

Anche per gli incontri professionali, la Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna è riuscita non solo a mantenere l’appuntamento, ma a incrementare i visitatori, seppur digitalmente.

bcbf2020

Anche Art Basel, la fiera d’arte di Basilea non potendo chiamare a raccolta collezionisti e appassionati tra i suoi padiglioni, li ha invitati in speciali Online Viewing Rooms, con contenuti esclusivi resi possibili solo grazie alla rete.

art basel          art basel2

Se dall’arte ci spostiamo alla moda, è necessaria una sosta al Met Gala, formalmente Costume Institute Gala, è l’appuntamento annuale di raccolta fondi a beneficio del Costume Institute del Metropolitan Museum of Art dove le personalità più importanti dello spettacolo sfoggiano outfit eclettici di ricercata eccentricità. Non potendosi svolgere come di consueto, l’attore Billy Porter e Vogue America hanno lanciato su Instagram la #MetGalaChallenge invitando gli utenti a ricreare i look più originali e stravaganti indossati dalle celebrity durante le scorse edizioni.

metgala2019         metgalachallenge

La moda, trendsetter per definizione, ha accettato la sfida del 2020 e dei nuovi luoghi, creando addirittura nuovi mondi per ospitare le sue sfilate, come nel caso di GCDS per la collezione Spring-Summer 2021

In un evento intergalattico non potevano mancare Chiara Ferragni e Fedez, eccoli in versione avatar.

fedezchiaraferragni avatar

Il 2020 è stata anche l’occasione di affermare nuove figure che nel mondo degli eventi digitali hanno dimostrato la loro importanza: i facilitatori, che con le procedure partecipate e i nuovi strumenti come Miro, sono ormai l’anima della festa, alla pari dei Ferragnez.

facilitatori          nuove figure e nuovi strumenti

Nuovi luoghi, nuove figure e nuovi strumenti non potevano non determinare l’esigenza di nuovi format.

nuovi format

Sono gli eventi Phygital, tra digitale e reale. È possibile invitare i relatori su un palco e collegarsi con una platea virtuale, accogliere le domande e garantire un’interazione in tempo reale, il tutto nel rispetto del distanziamento ed evitando assembramenti.

Un evento phygital curato da Laboratorio delle Idee

Qui un evento phygital curato da Laboratorio delle Idee

Naturalmente, anche qui la moda fa la parte del leone. Dior a Lecce ha mostrato al mondo come anche un evento nato per essere trasmesso su uno schermo possa essere spettacolare.

È bastato una scenografia reale e bella da mozzare il fiato e l’Italia, in questo, non prende lezioni da nessuno.

Cosa resterà?

Come Agenzia di comunicazione ed eventi, dal 1996 ne abbiamo viste di sfide e forse possiamo provare a prevedere quali conquiste rimarranno per sempre.

Eventi ibridi

Soprattutto per un mondo che guarda nella direzione della sostenibilità, gli eventi con relatori collegati da ogni parte del mondo invece che in presenza, potranno essere apprezzati e difesi. La convegnistica potrebbe quindi abituarsi al format phygital.

Intrattenimento diffuso

Torneranno sicuramente i grandissimi eventi main stream (come i concerti di artisti di fama internazionale) e ritorneremo a teatro, ma ci dovremmo abituare a un intrattenimento diffuso. Il cinema o i festival all’aperto anche nei piccoli borghi, ad esempio, potrebbero trovare una nuova diffusione.

Vicino è bello

Non è un caso che Airbnb abbia cambiato la sua Value Proposition per rispondere a un trend emergente. In questi mesi, tanti di noi hanno scoperto o rivalutato il turismo di prossimità, imparando ad apprezzare le attività nella natura, ad esempio, le passeggiate o gli aperitivi in vigna o le degustazioni nelle aziende agricole. Ci aspettiamo tanta nuova offerta in questo senso.

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Che dire di più per augurarvi un buon fine anno? Vicino è Bello, vicini lo sarà ancora di più.

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Bellezze Inaspettate di Michel Rosenfelder

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Laboratorio delle Idee,  fedele alle sue passioni,  promuove ancora una volta l’arte con il progetto di Michel Rosenfelder.

Da sabato 12 dicembre saranno visitabili i luoghi che ospitano Bellezze Inaspettate di Michel Rosenfelder e nell’occasione saremo guidati dalla curatrice Marisa Zattini e dall’artista.

Un inedito viaggio urbano nel centro storico di Cesena. Guarda il teaser

Un percorso in tre tappe che corrispondono ad altrettante interpretazioni personali dell’artista e fotografo francese che mettono in dialogo la fotografia contemporanea con il classicismo barocco e l’architettura di luoghi pieni di storia e fascino.

Le 19 opere sono protagoniste di una scenografia vòlta a ridisegnare gli spazi e i tempi delle tre location di Cesena:

Il Vicolo interior designer – Via Carbonari 16, – uno studio di architetti che ospita mostre di design e arte contemporanea.

Chiesa di Santa Cristina – Contrada Chiaramonti – luogo di culto di origine medievale, fu riedificata più volte nel corso dei secoli. La chiesa fu definitivamente terminata nel 1825 con poche varianti rispetto al progetto originale,

Chiesa di San Zenone  – Via Uberti 8 – la chiesa era già presente nel 1292, venne completamente rifatta a partire dal 1764  e l’interno accoglie il bel ciclo pittorico di Giuseppe Milani.

In ottemperanza alle norme di sicurezza in vigore la mostra sarà aperta fino al 31 gennaio 2021 ed è possibile prenotare la vostra visita sul sito: www.mrosenfelder.com

Qui maggiori informazioni e orari di apertura

Siamo grate all’artista di averci dato l’opportunità di immergerci nuovamente nel mondo dell’arte che in questi ultimi tempi ci era mancato molto.

sostenibilità articolo labidee

Comunicare la sostenibilità – Pensare sostenibile conviene

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Vi siete mai chiesti come sarà il mondo tra cinque anni?

È un esercizio che in Agenzia facciamo spesso e ci ha portato a cogliere un’esigenza sempre più attuale: comunicare la sostenibilità intesa come valore condiviso e autentico, un patto sincero e di fiducia per una crescita comune.

Il mondo è cambiato: la sostenibilità è urgente e indispensabile

Oggi abbiamo un’occasione unica per accelerare la svolta sostenibile: programmi europei con risorse economiche dedicate e obiettivi comuni, una ricettività straordinaria da parte dei cittadini e una domanda di sostenibilità tale da rendere profittevoli gli investimenti green, fondi che orientano i radar di investimento solo su criteri ambientali, sociali e di governance e protocolli di sostenibilità per i propri fornitori con standard da rispettare.

E le nostre imprese?

Abbiamo ascoltato tante realtà sempre più sensibili a tematiche valoriali, in risposta all’emergenza.

Lo conferma l’indagine PMI italiane e sostenibilità realizzata dal Forum per la Finanza Sostenibile in collaborazione con Bva Doxa su 477 aziende distribuite su tutto il territorio nazionale:

per 1 PMI su 3 la sostenibilità è la soluzione alla crisi

oltre l’80% la considera un elemento importante nelle scelte strategiche e di investimento

più della metà ha in programma di integrare tematiche ambientali, sociali e di governance nella strategia d’impresa.

Secondo molti studi chi investe in Corporate Social Responsability è più competitivo, assimila rapidamente le innovazioni e si adatta con efficacia ai vincoli imposti da eventi non prevedibili.

Non solo, oggi la finanza che rispetta i criteri ESG (Environmental, Social e Governance) vale più di mille miliardi di investimenti.

La sostenibilità è destinata a entrare nel Dna delle nostre imprese.

Per Laboratorio delle Idee, affiancare un’impresa in questo percorso significa:

1) COMUNICARE L’AUTENTICITÀ

Capire il senso di quello che si fa è necessario: molte imprese si interrogano su sé stesse, sul proprio valore e sul modo in cui fanno comunicazione. Una comunicazione valoriale è importante perché il valore è assoluto.

Le buone azioni pesano, fare economia significa fare cultura.

2) VALORIZZARE LA STORIA E L’EREDITÀ DELL’IMPRESA

Testimoniare la sostenibilità quale impegno identitario con trasparenza, autenticità e rispetto, è indispensabile per posizionarsi quale interlocutore consapevole, autorevole e affidabile verso i pubblici di interesse. Noi la trasferiamo con un linguaggio attuale, inclusivo ed efficace attraverso diversi strumenti.

Mettere a punto e comunicare una filiera sostenibile coerente e consapevole è il prerequisito per stare sul mercato.

3) ELABORARE UN BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ

Il Bilancio di Sostenibilità è uno strumento di comunicazione indispensabile per dichiarare la propria responsabilità attraverso i risultati raggiunti e gli obiettivi futuri, una leva fortissima di comunicazione verso i pubblici di riferimento.

È l’esito di un viaggio all’interno dell’impresa, insieme ai propri collaboratori, attraverso la lente della sostenibilità. Un percorso che può essere articolato in più fasi allo scopo di comunicare le consapevolezze man mano acquisite: la pubblicazione di un Manifesto, a titolo di esempio, può essere la prima dichiarazione della volontà a proseguire lungo questo processo.

In questo viaggio nell’eredità dell’impresa, entriamo ogni volta in una nuova storia, e ci accorgiamo che le sue radici e la sua vocazione hanno già in sé una coincidenza etica con i valori della sostenibilità.

5 linee guida sul bilancio di sostenibilità:

– è volontario quasi per tutti e  obbligatorio, per esempio, solo per aziende quotate con più di 500 dipendenti.

– dichiara l’impatto dell’impresa su territorio, ambiente e società

– è un atto rivolto agli stakeholder

– si redige secondo “indicatori di sostenibilità” riconosciuti, come le 36 linee guida del Global Reporting Initiative

– i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs, Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030 dell’ONU sono un riferimento per valorizzare le azioni intraprese e individuare nuovi obiettivi

Chi può fare il Bilancio di Sostenibilità?

Qualunque impresa voglia informare, sviluppare e comunicare la propria responsabilità, contribuire al cambiamento e al raggiungimento di una cultura del rispetto condivisa con la comunità.

Noi ci siamo!

Ilaria Dall’Olio

comunicazione persuasiva e galateo del business

Comunicazione persuasiva e galateo del business, soft skills da non sottovalutare

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Il 55% della nostra comunicazione è non verbale e il 38% è determinato dal tono che usiamo, lasciando a una percentuale esigua il potere delle effettive parole utilizzate*.

Negli ultimi anni, sempre più realtà sentono l’esigenza di formare la propria forza vendite o i propri dipendenti non solo sulle specifiche dei servizi e dei prodotti offerti, ma anche sulle modalità di esposizione e presentazione adeguate.

Come agenzia ci troviamo quindi spesso ad arricchire le nostre consulenze con approfondimenti tematici e dedicati alla comunicazione persuasiva e al galateo del business per migliorare i contatti telefonici, ottimizzare la partecipazione a occasioni conviviali, favorire lo sviluppo di relazioni e predisporre i rapporti di lavoro.

La persuasione è una pratica antica, Cicerone e Omero hanno fatto delle parole un’arte, ma gli effetti benefici di un buon eloquio e un comportamento adeguato sono sempre attuali. Ecco perché ai precetti della comunicazione persuasiva affianchiamo il galateo del business. Una persona competente può rendere più efficace la propria retorica anche imparando a codificare il momento, il luogo e il tono migliori.

Alcuni aspetti che trattiamo nei nostri approfondimenti:

Organizzazione del messaggio

Come fare l’indice dei temi da trattare, come adattare gli argomenti al background di chi ci ascolta sono gli elementi base per creare una comunicazione.

Attenzione all’italiano, che sia corretto, possibilmente senza inflessioni ma inserendo qualche parolina qua e là in gergo o anche in dialetto può farci guadagnare simpatia e confidenza verso l’interlocutore.

Storytelling. Termine di cui si è abusato negli ultimi anni, mantiene la sua centralità nella comunicazione one to one o one to many: raccontare una storia, una vera e che ci vede protagonisti in prima persona crea un’inaspettata connessione con gli ascoltatori, trattiene l’attenzione e rende concreto il messaggio che segue.

Atteggiamento e abbigliamento

L’abito fa il monaco e la prima impressione è quella che conta: luoghi comuni, forse, ma che per essere tali hanno un fondo di verità. Scegliere un outfit fuori luogo, riempirsi troppo il piatto (o il bicchiere) agli eventi di networking o non riconoscere i segnali per dosare formalità e confidenza sono disattenzioni che rischiano di mettere in cattiva la luce non solo noi stessi ma anche la realtà che rappresentiamo.

 Teoria dei 12 cm

Prendiamo in prestito molte cose dal mondo del teatro ad esempio la cosiddetta “Teoria dei 12 centimetri”.

Un trucco per acquisire sicurezza in se stessi e dare convinzione e forza alle nostre parole è immaginare di stare parlando da un gradino, a 12 centimetri da suolo, non troppo in alto da giustificare presunzione o spocchia ma abbastanza elevati da sentirci, appunto, all’altezza.

Ogni occasione ha il suo galateo

Nel nostro blog abbiamo parlato delle buone norme da seguire quando si invia una candidatura, oppure delle nuove (post lock-down) regole di comportamento per il settore del beauty, ma gli approfondimenti sono quasi infiniti, dai costumi di un mercato estero di interesse alla netiquette, per gestire scambi e preparare documenti digitali con attenzione e riguardo.

Quali risultati otterrebbe il vostro team se comunicasse in modo (più) persuasivo e mettesse in pratica (meglio) le norme di galateo?

*Fonte

L'Open Innovation -

L’Open Innovation è il futuro dell’impresa

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Come un’impresa può creare innovazione?

Oggi le imprese hanno l’opportunità di evolvere verso un nuovo scenario culturale: la contaminazione genera innovazione sostenibile.

L’Open Innovation è un modello di innovazione aperta e collaborativa che porta a valore le sinergie tra imprese e menti creative, connettendo idee e nuove prospettive.

Grazie all’Open Innovation l’impresa si apre a idee, strumenti e competenze interne ed esterne di menti e talenti che collaborano e co-creano per individuare nuove soluzioni da integrare al modello di business. Le aziende possono così innovare la propria offerta, i processi e la cultura organizzativa.

Gli strumenti a sostegno dell’Open Innovation sono molteplici: call for idea, hackathon, corporate venture capital, incubatori e acceleratori aziendali.

Vi facciamo solo un esempio: l’Innovation contest è una gara a premi per trovare soluzioni a esigenze reali con idee out-of-the-box, fuori dal seminato. Il processo è molto semplice: si lancia una sfida a una community di innovatori che presentano delle soluzioni. L’idea migliore vince e viene integrata nel modello aziendale. Ma non finisce qui, il sistema genera valore per tutta la community: si ascoltano bisogni ed esigenze di innovazione, si acquisisce un nuovo metodo di ricerca funzionale a problematiche future, si entra in contatto con nuovi partner.

È la creazione di un ecosistema a portare grandi benefici

La nostra mission è fare evolvere le imprese verso l’innovazione sostenibile, in grado di generare un contesto fertile di soluzioni per produrre benefici, crescita e un vantaggio competitivo nel lungo periodo: un ecosistema, appunto.

Solo se l’Open Innovation diventa un approccio culturale e strategico dell’azienda è possibile catturare il massimo valore dell’innovazione generata con un alto livello di comunicazione e un basso impatto ambientale.

CLIMATE-KIC ITALY

L’Agenzia affianca Climate-Kic Italy, la più importante community su cambiamenti climatici e innovazione, per la creazione di format di Community Engagement quali spazi di networking per affrontare il cambiamento climatico attraverso l’innovazione.

Da Anche le città nel loro piccolo…, giornata di lavoro con la Pubblica Amministrazione per costruire una visione comune sulla città del futuro, fino a Re-Creation Energy Break, un vero e proprio Speed Date per esplorare collaborazioni e sviluppare sinergie tra Start Up e Aziende: oggi più che mai vince una comunità consapevole che aggregazione, condivisione e innovazione sono il terreno su cui piantare i semi del futuro.

Il Lago Calamone in una foto di Margherita Serri per contest Instagram #Grandtoureb19

Marketing Territoriale: un’occasione di PR e Visibilità per le Aziende

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Che il marketing territoriale sia l’insieme di progetti e iniziative di promozione e sviluppo di un’area geografica è cosa nota, ciò che spesso si sottovaluta è l’opportunità strategica che questa modalità di comunicazione sia premiante per le pubbliche relazioni di posizionamento.

Dagli istituti bancari, alle assicurazioni, dalla grande distribuzione, alle società di utilities fino alle istituzioni private e pubbliche che offrono servizi agli individui e alle imprese, un progetto di marketing territoriale offre un vantaggio competitivo a tutte le realtà che vantano o ambiscono a una presenza capillare su un territorio.

Un progetto di marketing territoriale è una scelta win win per il promotore e il territorio.

 

TUTTO È COMUNICAZIONE

Al fine di realizzare un progetto di marketing territoriale all’altezza dei valori e degli obiettivi dell’azienda sono determinanti i rapporti con Enti pubblici e privati: una cornice istituzionale fatta di prove tangibili dell’endorsment delle amministrazioni consente al promotore di affiancare il proprio nome ad attività pronube alla crescita delle realtà locali e a un benessere diffuso.

Oltre alle azioni di comunicazione necessarie alla promozione dell’iniziativa (online e offline), Laboratorio delle Idee struttura ogni fase del progetto e ogni strumento per contribuire alla diffusione e affermazione dei valori dell’azienda promotrice: noi la chiamiamo comunicazione circolare.

 

IL CASO EMIL BANCA: UN CUORE NEL TERRITORIO DI NOME E DI FATTO

Dal 2013 l’Agenzia affianca Emil Banca nella valorizzazione dei territori nei quali opera con l’organizzazione di Grand Tour Emil Banca, un progetto di marketing territoriale aperto a tutti e che vanta una rete sempre crescente di collaborazioni con programmi ricchi di iniziative.

Grand Tour Emil Banca è un esempio virtuoso di come il marketing territoriale offra occasioni per affermare il marchio, ma soprattutto per costruire un dialogo con i cittadini e definire un percorso per la comunità. Un cuore nel territorio di nome e di fatto.

 

Immagine in evidenza: Il Lago Calamone in una foto di Margherita Serri per contest Instagram #Grandtoureb19

Un minuto

Gli eventi del futuro

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Un minuto per raccontarvi la nostra idea per gli eventi del futuro.

Saranno nuovi format tra digitale e reale mantenendo l’Uomo e le relazioni al centro ma moltiplicando palcoscenici e platee

Ci piace la tecnologia perché è sostenibile: esalta gli investimenti, riduce gli spostamenti, valorizza le energie coinvolgendo community sempre più ampie.

Ci piace perché diventa un’esperienza evoluta grazie ai tanti linguaggi possibili secondo una regia impeccabile e condivisa con i protagonisti, siano in studio e in collegamento.

Ci piace perché apre finestre su tutto il mondo per dialogare a distanza potendo tradurre contemporaneamente le informazioni in lingue diverse.

Ci piace perché consente ai nostri ospiti di rispondere alle domande a loro indirizzate e di restituirci il loro commento simultaneo

Ci piace perché offre una o più stanze private dove approfondire relazioni, creando agende personalizzate e capitalizzando ciascuna partecipazione.

Sì, tutti parlano di tecnologia,

ma la vera differenza la fa sempre il “come”. Noi ci mettiamo passione, stile ed esperienza.

 

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Grand Tour Emil Banca 2020

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Quattro domeniche di attività, visite guidate e laboratori, da luglio a ottobre, alla scoperta dei tesori dell’Emilia, tra natura, arte, storia ed enogastronomia.  Grand Tour Emil Banca 2020 è un progetto promosso da Emil Banca e organizzato da Laboratorio delle Idee.

Dopo il successo delle prime due edizioni di Grand Tour Emil Banca – Il cuore nel territorio – a Parma e dintorni, in Appennino Bolognese, in Pianura Bolognese e nell’Appennino Reggiano – la soddisfazione degli interlocutori coinvolti e del grande pubblico che ha partecipato, Emil Banca presenta, nel 2020, la terza edizione dell’iniziativa di valorizzazione territoriale.

Grand Tour Emil Banca si svolgerà:

19 luglio – Terre Matildiche reggiane

30 agosto  – Appennino bolognese

20 settembre – Pianura bolognese

18 ottobre – Parma e dintorni (presto online)

Visite guidate, laboratori per bambini, attività en plein air, proposte gastronomiche faranno vivere un’esperienza unica agli abitanti della nostra regione, regalando momenti indimenticabili a grandi e piccini. Tutte le attività, le visite guidate e i laboratori sono aperti a tutti fino esaurimento posti.

Programmi e dettagli sull’iniziativa sul sito www.emilbancatour.it

 

Patrocini e collaborazioni

L’iniziativa è realizzata con la collaborazione e il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Città Metropolitana di Bologna, Destinazione Turistica Emilia, Destinazione Turistica Bologna&Modena, Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano, Unione Val d’Enza, Unione Bassa Reggiana, Confcooperative Reggio Emilia, Parco Appennino Tosco-Emiliano, Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese, Unione dei Comuni Savena Idice, Unione dei Comuni Valli del Reno Lavino e Samoggia, Unione Reno Galliera, Unione Terre di Pianura, Unione Terred’Acqua, Confcommercio Bologna, Bologna Welcome, eXtraBo, Provincia di Reggio Emilia, Provincia di Parma, Comune di Parma, Unione Montana Appennino Parma Est, Ascom Parma, Confcooperative Parma, Confesercenti Parma, Parchi del Ducato. Grand Tour Emil Banca è inoltre possibile grazie alla partecipazione di aziende, realtà no profit e privati del territorio che a vario titolo contribuiscono al programma.

Emil Banca ha a cuore la vostra sicurezza. Tutte le strutture e le attività coinvolte rispettano la normativa vigente relativa al covid-19.