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GALATEO SECONDO LABIDEE 2

Consigli per una candidatura impeccabile – 2a parte

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Abbiamo deciso di svelare alcuni dei personalissimi criteri con cui valutiamo le candidature, insieme a piccoli accorgimenti che, se seguiti, consentiranno a una mail di attraversare i severi cerchi danteschi di un team (quasi) tutto a femminile e uscire a veder le stelle: la scrivania del capo. Siamo partiti dalle basi, gli ignavi, all’oggetto dell’email, gli avari e i prodighi (potete fare un ripasso qui).

Oggi scendiamo di un girone, verso quelle paroline che nel microcosmo dell’Agenzia pesano all’incirca per il 20% della valutazione complessiva ma che, se bistrattate, vi spediranno dritti a correre nel cestino insieme ai vostri colleghi accidiosi.

INTESTAZIONE

Spett.le Laboratorio delle Idee, 

Sebbene sia diffusamente accreditato che Spettabile si usi nelle lettere commerciali soprattutto quando ci si rivolge a una società, sconsigliamo questa intestazione perché non sarà una società a leggervi, ma una persona in carne e ossa quindi, ove possibile, è bene indirizzare la vostra lettera a un essere umano.

Il che ci porta direttamente al secondo esempio:

Alla cortese attenzione del responsabile delle risorse umane / Alla cortese attenzione dell’Ufficio del Personale di Supporto

Queste soluzioni – con noi – non funzionano per due motivi:

1)  non abbiamo un Responsabile delle Risorse Umane o un Ufficio del Personale di Supporto. Se lo avessimo, ci sarebbe un’altisonante voce Organigramma nel nostro sito internet. Invece c’è una più accogliente voce Laboratorio, con tutte le persone, appunto, che lavorano in Agenzia.

2) proprio perché ci sono i nomi e cognomi pubblicati sul sito, perché non indirizzare la vostra lettera a qualcuno di specifico? Nella migliore delle ipotesi verrete letti dalla persona desiderata, nella peggiore qualcun altro vi leggerà prima di sottoporgliela. In entrambi avreste ottenuto il risultato. Certo, per indirizzarla a una persona specifica bisogna identificarla.

Non vorrete mica essere bollati come QUEL tipo di candidato che non studia la realtà verso cui si sta candidando?

SPOILER

Se il successo della critica lo consentirà, nella seconda stagione del Galateo Secondo Labidee tratteremo anche Il colloquio conoscitivo e non pensate di recitare a pappardella la vostra biografia come quella di Leopardi. La (nostra) prima domanda è sempre una versione più o meno edulcorata di “Perché sei qui?” quindi ricordatevi di sistemarvi i capelli: tutti i nodi vengono al colloquio.

paul gauguin
Lui è Paul, e prima di candidarsi si è chiesto, Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?

Sii come Paul.

 

Gent.mi

Ricordiamo tutti i tempi duri dei 160 caratteri a sms dove tt era abbrev x risparm spz ma non temete, è tutto finito, potete scrivere tutte le parole per intero che la mail arriverà senza costi aggiuntivi.

Salve Laboratorio delle Idee,  

Diciamo che a meno che non proseguiate con madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra,

Salve si può evitare, nelle mail e nella vita.

Unica eccezione ammessa:

triy mc lour

 

 

 

 

 

MORALE: L’intestazione e la prima riga vengono lette sempre. Usatele con cura o sprecherete la vostra chance per essere inoltrati e non ignorati.

 

CORPO MAIL

Prima regola: Adattate il linguaggio al luogo in cui vi candidate.

Uno studio legale forse si aspetta un incipit “con la presente sono a inviare”, un’agenzia di PR e comunicazione nel 2020, si aspetta un abbandono dei dativi latini in favore di una correttezza formale e quel briciolo di furbizia letteraria che invita a proseguire la lettura.

Seconda regola: Parlate prima di loro, poi di voi stessi.

“Mi chiamo xx, sono nata a xx ho conseguito la laurea in xx. Sono una persona xx con capacità xx”

Ci dispiace, per te Miss Italia finisce qui.

Ho seguito con interesse il progetto xx che avete realizzato”, “mi hanno colpito le foto dell’evento xx”, “desidero complimentarvi per la visibilità dell’iniziativa xx”.

Congratulazioni! La vostra email è appena passata indenne dal girone degli accidiosi. Avete dimostrato capacità di informarsi, dedizione nel leggere il sito, curiosità per approfondire le notizie e soprattutto avete dato valore al vostro futuro impegnandovi per capire se si tratta della realtà, e quindi del tipo di esperienza professionale, che fa per voi prima di proporre la vostra candidatura.

 

rob brezny - labidee

Compiti a casa.  Oscar Wilde diceva che Non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione. Siete autorizzati a mettere in discussione certe assolute verità ma solo fino alla prossima puntata del Galateo Secondo Labidee: parleremo di forma, sostanza e conclusioni della vostra lettera.

GALATEO SECONDO LABIDEE

Consigli per una candidatura impeccabile – 1a parte

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 In questi giorni in cui siamo costretti a stare in casa, a lavorare a rilento (chi può) e preoccuparsi delle sorti dei nostri cari e del nostro Paese, abbiamo visto restituirci una merce divenuta rarissima: il tempo.

E allora, se è vero che chi ha tempo non aspetti tempo, dobbiamo ingegnarci per trasformare questa situazione in opportunità. Dopo aver pulito i termosifoni con i cotton-fioc, ordinato i libri sugli scaffali per colore e girato tutte le grucce dell’armadio nello stesso verso, possiamo, anzi dobbiamo, dedicarci alle cose rimandate, appunto, da tempo.

Come Agenzia di Comunicazione attiva da quasi trent’anni, abbiamo la fortuna di ricevere molte candidature di ragazzi e ragazze, professionisti e free-lance, purtroppo, e lo diciamo con la vergogna di chi non ringrazia per un regalo, non riusciamo a rispondere a tutti.

Possiamo però forse ricambiare fornendo alcune linee guida, e qualche trucchetto, per inviare una candidatura in modo più efficace.

Tratto da (più di) una storia vera

LE BASI

 

Tutto questo è divertente, anche se elementare, Watson

 

Sarà anche banale, ma è bene partire dall’ABC: per evitare di essere eliminati a tavolino, vi consigliamo di non inviare la vostra candidatura:

Senza allegato

Come direbbe Scamarcio ne Lo Spietato, ça va sans dire, rende difficoltoso valutare la vostra figura

Senza oggetto

E affidare al caso l’apertura della vostra preziosa mail? È un peccato!

Senza testo mail (solo allegato)

Può essere intrepretato come sminuente o confusivo per chi riceve la vostra candidatura. Perché non si è presentato? Per quale ruolo si sta candidando? È interessato a un colloquio? Cosa devo fare?

Anche tu puoi salvare le Agenzie da crisi dissociative della personalità: aggiungi un testo alla tua mail!

Gentile “nome di altra agenzia”

Pensate di ricevere un mazzo di fiori e leggere sul bigliettino

Ti amerò per sempre “nome di altra ragazza”

due dubbi sulla sincerità della relazione sorgerebbero, pertanto vi consigliamo o di rileggere più volte prima di inviare o di farvi molto amico il fioraio.

Invio multiplo senza criterio

Come sopra, ma senza l’adulterio, chi vi legge si deve sentire l’unico. Inviare una mail senza personalizzare l’intestazione equivale ad ammettere di sparare nel mucchio e le probabilità di essere ignorati aumentano vertiginosamente. Dedicare qualche minuto alla personalizzazione della mail ne varrà la pena, fidatevi.

Indirizzo mail non professionale

Sarebbe opportuno che il vostro contatto professionale fosse Nome.cognome con minime variazioni. Se la vostra mail presenta vezzeggiativi, nomignoli, nomi di cose, animali, piante o città, forse è il momento di farne una nuova.

Concorderete che diventa complicato valutare una collaborazione con trottolina06 o hellokittykitty (il fatto che hellokitty fosse già esistente e ci sia accaniti ripetendo kitty due volte, meriterebbe una riflessione ulteriore sulla dignità umana ma non la faremo oggi). 

OGGETTO DELL’ E-MAIL

Già in quella piccola riga di testo si può mettere in pratica uno dei capisaldi della comunicazione. Pensare come chi legge. L’oggetto serve per contestualizzare il messaggio e anticiparne il contenuto. Possiamo anche lavorare per attirare l’attenzione ma evitando il binomio “confidenza (che tendenzialmente non si ha) + originalità (che tendenzialmente non è richiesta)” o si correrà il rischio di minare la propria professionalità e apparire fuori luogo.

Nel dubbio, invochiamo Leonardo da Vinci e la sua semplicità come suprema sofisticazione: Candidatura per [ruolo] – [nome, cognome] è minimale ma quasi sempre efficace.

Riflessione personale:

isis zero calcare

Ogni volta che arriva un CV con nell’oggetto Candidatura spontanea, penso a un poveretto minacciato di morte: “Invia il tuo CV o ti taglio la testa!”. Sperando le circostanze in cui inviate non siano così tragiche, la spontaneità dell’invio è già implicita nel termine candidatura e non serve reiterarla.

Prendiamo in prestito un’immagine di Zero Calcare che ben rappresenta i nostri candidati a morte e vi diamo appuntamento alla prossima puntata, dedicata al testo della mail di accompagnamento all’invio del CV.

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Viaggiare lontano oltre questi giorni sospesi: letture de L’Isola del Tesoro per Fondazione Iris Ceramica Group

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Dalle situazioni più insolite emergono punti di vista differenti. Per noi, condividere cultura e andare avanti insieme con occhi sempre nuovi è il modo per essere comunità con la comunità.

Oggi siamo orgogliose di raccontarvi un progetto nato proprio in questi giorni, tra le mura delle nostre case, per Fondazione Iris Ceramica Group, per la quale Laboratorio delle Idee è responsabile della Comunicazione e delle Relazioni Esterne. Fondazione Iris Ceramica Group ha scelto, in un momento così difficile, di sostenere la cultura e di rafforzare ancor di più il legame con la grande famiglia che la anima.

Insieme alla Compagnia permanente di Emilia Romagna Teatro Fondazione e delle voci e dei gesti dei suoi attori, trasformeremo le pagine del romanzo in un teatro virtuale e ogni giorno, da sabato 28 marzo,  verrà resa disponibile una lettura recitata di 30 minuti sul sito e sul canale Youtube di Iris Ceramica Group.

Tra il 1881 e il 1882, il romanzo L’Isola del Tesoro di Robert Louis Stevenson fu pubblicato la prima volta a puntate nella rivista per ragazzi Young Folks. Come ritrovare quell’attesa e riproporre quell’emozione con gli strumenti di oggi?

14 puntate di avventura in una terra lontana, alla scoperta di uno dei più avvincenti classici per ragazzi.

Mamme, papà, piccini, nonni e zii: pronti a partire con noi?

Qui potete trovare le letture:

Collegamento a YouTube

Collegamento a sito

Fondazione Iris Ceramica Group

Fondazione Iris Ceramica Group nasce nel novembre 2019 ed è un’istituzione vocata a promuovere la cultura architettonica e del design anche quale strumento di utilità sociale oltre al sostegno ai più alti valori di solidarietà cui è improntata la società civile.

artefiera guida 2020 laboratorio delle idee

Guida Galattica per Artefieristi 2020

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Finalmente.

Caro artista, amante dell’arte, collezionista, gallerista, curatore o appassionato, è un anno che aspettiamo questo momento…Arte Fiera 2020 è alle porte!

IN FIERA

La kermesse si svolgerà dal 24 al 26 gennaio 2020 (vernissage e press preview il 23 gennaio) con moltissime novità.  A iniziare dalla sede: sempre nel quartiere fieristico di Bologna ma, per la prima volta, nei padiglioni 15 e 18Ingresso Nord. Un cambio di location che permetterà di godere appieno delle innovazioni che caratterizzeranno questa 44˚ edizione di Arte Fiera.

La Main Section si caratterizza, come lo scorso anno, per l’attenzione alla cura e alla coerenza degli stand.

La principale novità di questa edizione della manifestazione è che la Main Section sarà affiancata da ben 3 sezioni su invito: Fotografia ed Immagini in movimento (la vetrina dedicata a video e fotografia, alla sua seconda edizione, affidata anche quest’anno alla piattaforma culturale Fantom), Pittura XXI – progetto inedito, curato da Davide Ferri, che punterà i riflettori sulla pittura contemporanea, offrendo una panoramica sulle figure emergenti e mid-career a livello nazionale e internazionale – e Focus, che sotto la guida di Laura Cherubini analizzerà l’arte della prima metà del XX secolo e i Post-War Master, con un’attenzione dedicata al rinnovamento e rivoluzioni nella pittura italiana tra la fine degli anni Cinquanta e la fine degli anni Settanta.

Il Public Program riconferma i format di successo dello scorso anno: imperdibili il secondo capitolo di Courtesy Emilia-Romagna, le collezioni d’arte moderna e contemporanea del territorio curato da Eva Brioschi, e del progetto OPLA’ – Perfoming Activities seguito da Silvia Fanti di Xing, in cui si sviluppano performance con estrema attenzione ai linguaggi di ricerca nelle arti visive e nel teatro.

Eva Marisaldi sarà l’artista protagonista di Arte Fiera 2020 con un’opera creata ad hoc, intitolata Welcome, composta di due parti: la prima che accoglierà i visitatori all’ingresso della Fiera e la seconda itinerante e diffusa tra i padiglioni fieristici e la città di Bologna.

IN CITTA’

Siamo sempre aperte ai suggerimenti per ampliare l’elenco proposto, ma nella speranza di aiutarvi a non perdere mostre imperdibili, ecco un elenco dei nostri preferiti:

L’ottava edizione di ART CITY Bologna è sicuramente da seguire. Il programma, diretto per il terzo anno da Lorenzo Balbi – Direttore Artistico del MAMbo| Museo d’Arte Moderna e Contemporanea – è davvero ricchissimo di mostre ed eventi.

  • DumBO | Romeo Castellucci. La vita nuova.

Tutti ne parlano, non tutti riusciranno ad assistere a quella che sembra LA performance dell’anno.  La performance è in lingua francese con i sopratitoli in italiano. Come partecipare?

I posti sono limitati, l’ingresso è gratuito con coupon da ritirare al MAMbo (via Don Minzoni 14, Bologna) oppure on-line su Eventbrite, a partire dal 19 gennaio dalle ore 10. L’ingresso è consentito esclusivamente ai possessori di coupon.
Al pubblico già in possesso di coupon è richiesto l’arrivo anticipato presso la biglietteria di DumBO per ritirare il proprio biglietto d’ingresso (dalle h 18.15 alle 18.45 per la performance delle h 19; dalle h 20.15 alle 20.45 per quella delle h 21). Oltre questi orari, i posti prenotati con coupon non cambiati con i biglietti d’ingresso saranno ceduti al pubblico in lista d’attesa.

Che vinca il migliore!

  • MAMbo | AGAINandAGAINandAGAINand + Figurabilità. Pittura a Roma negli anni Sessanta + Ossi

Al MAMbo tripletta: fino al 3 maggio 2020, si potrà ammirare la mostra collettiva AGAINandAGAINandAGAINand, il riallestimento delle opere della collezione permanente con Figurabilità. Pittura a Roma negli anni Sessanta, e Ossi, una installazione di Matteo Zauli, nata dal progetto di Claudia Losi.

 

  • Villa delle Rose | Interconnessioni | Antoni Muntadas

La prima mostra antologica di Antoni Muntadas realizzata in un’istituzione museale italiana presenta un’analisi trasversale (survey) del lavoro di Muntadas che va dai primi anni ’70 a oggi.

 

  • Padiglione de l’Esprit Nouveau | Damage | Control | Mika Taanila

Una selezione di videoinstallazioni mostra scenari futuribili della condizione umana in cui è indagata la natura ambivalente dei dispositivi tecnologici, rivelandone le implicite fragilità.

 

  • Studio Pozzati | Io sono un Pittore| regia di Angela Malfitano

L’omaggio alla memoria del grande artista Concetto Pozzati: Io sono un Pittore, performance teatrale con Massimo Scola, per la regia di Angela Malfitano, permette di entrare per la prima volta nello studio privato del Maestro attraverso vari incontri. Per tutte le informazioni scrivere a: inventariopozzati@gmail.com | tel. 392 1696262.

 

  • Teatro Comunale di Bologna – foyer Respighi | Orchestra. Studio #3 | Valentina Vetturi

Valentina Vetturi invita sette direttori d’orchestra a fronteggiarsi in cerchio dirigendo un pezzo di Maurice Ravel, il 26 gennaio 2020 dalle ore 11:00 alle 13:00.

 

  • Museo della Musica | Partiture Mute. Note a margine | Donatella Lombardo

Interessantissima mostra di Donatella Lombardo ha condotto uno studio su alcuni stralci di partiture di compositrici vissute in diverse epoche, intervenendo con una personale riscrittura fatta di leggere trame di fili colorati avvolti su spilli e fuselli, interpretandone in chiave spaziale ritmi, cromie, intensità.

 

  • Museo Davia Bargellini | Via libera per volare | Antonello Ghezzi

Il 2020 è l’anno in cui si celebra il centenario della nascita di Gianni Rodari e Antonello Ghezzi omaggia lo scrittore con il progetto Via libera per volare: un’esortazione a sognare. Il progetto prevede il suo culmine presso il Museo Davia Bargellini (fino al 29 gennaio) dove semafori, luci e specchi daranno vita a opere site-specific che giocheranno con la collezione permanente del museo e con l’opera di Luigi Mainolfi intitolata Per quelli che volano.

 

  • Spazio Carbonesi | Circular View| Silvia Camporesi

L’evoluzione dell’impianto di biometano a Sant’Agata Bolognese, attraverso la documentazione delle peculiarità architettoniche e i cambiamenti della struttura che produce combustibile rinnovabile dai rifiuti organici, è il tema da cui nasce e si sviluppa l’interessante esposizione fotografica promossa da Hera.

 

  • Fondazione del Monte di -Bologna e Ravenna + l’Oratorio di San Filippo Neri |3 Body Configurations, Claude Cahun, VALIE EXPORT, Ottonella Mocellin, + Nave Nodriza |Mostra collettiva + Eulalia Valldosera

Imperdibile mostra collettiva + intervento site specific a cura di Maura Pozzati.

 

  • Palazzo Bentivoglio | Vestimenti| Sissi

Palazzo Bentivoglio è sicuramente uno spazio per l’arte incredibilmente suggestivo e qui, Sissi, artista poliedrica bolognese acclamata in tutto il mondo, esporrà Vestimenti nello splendido Palazzo Bentivoglio dal 21 gennaio al 19 aprile 2020. La mostra, a cura di Antonio Grulli, raccoglie un’ampia selezione di sculture-abito dell’artista presentate attraverso un progetto installativo pensato appositamente per lo spazio..

 

  • Fondazione MAST |“Uniform into the work/Out of the work – La divisa del lavoro nelle immagini di 44 fotografi/ Walead Beshty. Ritratti industriali” | a cura di Urs Stahel

Fondazione MAST propone la nuova mostra collettiva, un progetto sulle divise da lavoro nelle immagini di 44 fotografi internazionali e un’esposizione monografica di Walead Beshty che raccoglie centinaia di ritratti di addetti ai lavori del mondo dell’arte incontrati dall’artista nel corso della sua carriera.

 

  • Centro Arti e Scienze Golinelli | U.MANO, la mostra – Arte e scienza: antica misura, nuova civiltà

Non è in centro ma assolutamente da non perdere la mostra al Centro Arti e Scienze Golinelli: un’esposizione dove l’arte antica e contemporanea viene riletta attraverso le tecnologie più spettacolari.

 

  • Paradisoterreste | Tobia Scarpa_Dall’arte della misura silenziosamente. Un’ interpretazione acritica dell’opera “Melencolia I” di Albrecht Dürer | Tobia Scarpa

Un’occasione per visitare la galleria, spazio dedicato all’arte e al design d’autore, che presenta un inedito progetto artistico. Durante Arte Fiera la galleria sarà aperta dalle 11:00 alle 19:00.

 

  • Casa Saraceni | LUOGHI SOS-PESI| Luca Maria Castelli

Alla Fondazione Cassa Risparmio di Bologna, la mostra fotografica dell’artista Luca Maria Castelli. LUOGHI SOS-PESI testimonia come alcuni posti sono ancora Sos-Pesi in attesa di qualcuno ridia loro nuove energie e prospettive.

 

  • Galleria Maurizio Nobile | 10 Ragazzi per me |a cura di Alessandro D’Amico

Dieci artisti bolognesi under 25 esporranno 30 opere all’interno della galleria antiquaria coordinati da Alessandro D’Amico, sodale e studente del Polimoda di Firenze.

10 Ragazzi per me ha un filo conduttore, quello del ritratto, declinato con diversi medium e indagato da diverse discipline artistiche: pittura, scultura, fotografia, tatuaggi, moda e grafica.

 

Anche se servirebbero giornate di 48 ore e un post lungo cento pagine per celebrare la nostra città che si veste di bello e di arte, speriamo che questa nostra guida vi aiuti a vivere al meglio questa 44˚ edizione di Arte Fiera 2020!

Per conoscerne tutti gli eventi e tutti i dettagli, visita i siti dedicati Arte Fiera e Art City.

Bologna Children's Book Fair 2019 Laboratorio delle Idee

4 giorni di letteraria follia – Bologna Children’s Book Fair 2019

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Bologna ha molti soprannomi, la Grassa, la Turrita, la Dotta, quest’ultimo associato all’università più antica del mondo occidentale. Eppure, in un tempo più prossimo, un’altra eccellenza culturale, unica al mondo, abita le nostre mura: La Fiera del Libro per Ragazzi. Questa manifestazione è la più grande al mondo nel suo campo, con quasi 1500 espositori provenienti da 80 paesi al mondo per ascoltare, aggiornare e vivere le ultime novità del mondo editoriale dedicato ai ragazzi.

Laboratorio delle Idee da anni affianca la fiera nella realizzazione di tante attività in Fiera e in città ma se ancora non la conoscete, ecco l’identikit di questa gemma di Bologna!

Nome: Fiera del Libro per ragazzi

Quando: 1-4 aprile 2019

Dove: Quartiere Fiera e un po’ ovunque in città!

Paese Ospite d’Onore: Svizzera

La Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna è alla sua 56 edizione e raduna oltre 26.000 visitatori da tutti il mondo. Il suo particolare focus editoriale le dona l’inconfondibile caratteristica della fusione artistica e culturale delle immagini e delle parole trasportate dagli illustratori e autori di tutto il mondo proprio a Bologna. Insomma, come Oscar Wilde rispose alla domanda della dogana statunitense “Qualcosa da dichiarare?” con la modestia e il carisma che lo caratterizzava “Solo il mio genio”, a Bologna nei giorni dal 31 marzo al 5 aprile camminerà una quantità impressionante di creatività concentrata.

La fiera, oltre ai citati stand espositori, presenta sette diversi Caffè letterari dedicati a una particolare area dell’editoria per ragazzi. Andiamo a conoscerli.

 

Caffè degli Illustratori

Situato nel centro servizi è il luogo di ritrovo della fiera, il posto degli appuntamenti. “Ci vediamo al Caffè degli Illustratori post pranzo” e altre declinazioni simili. È anche un palco d’eccezione per prestigiose iniziative e premi che avvengono durante la Fiera. È infatti il palcoscenico su cui avviene la proclamazione del Premio Strega Ragazzi e Ragazze, dei BolognaRagazzi Award e dell’Astrid Lindgren Memorial Award. È anche il luogo per incontrare autori del calibro di Peter Sìs e Igor Oleynikov. Dunque ci troviamo alle 9.15 di lunedì 1 aprile là ok?

Caffè dei traduttori

Lasciate ogni lingua o voi che entrate perché al Caffè dei Traduttori la torre di Babele prende vita. Il Caffè dei Traduttori propone un programma incentrato sulla figura professionale che permette ai lettori di tutto il mondo di godere di moltissimi libri delle zone più disparate del pianeta.

Illustrators Survival Corner

Benvenuti nella trincea dell’illustrazione! In 400 mq2 di arte, illustratori di tutto il mondo espongono i loro lavori, tengono workshop e lectures, in un angolo di fiera dove aspiranti e professionisti dell’illustrazione si aggiornano, praticano e scambiano opinioni su come affrontare le sfide quotidiane professionali del loro campo. Sarai in grado di sopravvivere?

Caffè degli Autori

Ogni libro evoca l’immagine di parole scritte, una linea creata e tessuta tra tutte quelle possibili che conduce a una storia di cui appassionarsi. In questo Caffè si alternano i fautori di questa arte. Tanti gli incontri con maestri della penna, tra cui la vincitrice del premio Strega 2018 Helena Janeczek e Michela Murgia. I segreti della creazione dei libri vanno in scena su questo palcoscenico, come mancare?

Digital Café

Il XXI secolo irrompe in fiera nella sua distruttiva forza digitale! Le ultime novità in materia digital sono qui presentate: Realtà Aumentata, App e persino videogames salgono in cattedra per mostrare il carattere camaleontico della lettura ed editoria per ragazzi. Carta e digitale formano una sinergia che allarga, non restringe, le nostre possibilità di appassionarci alle storie.

Bologna Licensing Room

Questa non è proprio un caffè letterario, bensì un hub dei diritti d’autore che gravitano nel mondo editoriale. Non vi ho convinti? Beh non è per tutti!

Al di fuori dei Caffè si trovano nove esclusive conferenze che rappresentano ognuna un’ imperdibile occasione di ritrovo delle più importanti voci mondiali sull’argomento trattato.

Ne abbiamo selezionate alcune per i profani della materia:
La scrittura a mano nei libri per bambini

Vi ricordate il vostro passaggio dalla matita alla penna? Il sommo momento di responsabilità in cui gli errori assumevano un’importanza temuta e rispettata. Nell’epoca del ctrl Z (ndr: è la combo di tasti per annullare un’operazione in ogni programma del computer) la scrittura a mano può apparire ormai superata. E invece è proprio in questo momento che avviene una grande rinascita della scrittura a mano in corsivo, tra l’altro in tutto il mondo conosciuto come Italicus in onore del suo creatore, lo stampatore veneziano Aldo Manuzio. L’importanza pedagogica, psicologica ed educativa della scrittura a mano è trattata in questo convegno imperdibile per genitori e insegnanti.

BLACK BOOKS MATTER – Mostra Coretta Scott King Award

Il congresso dedicato alle voci della letteratura e illustrazione afroamericana. Un dibattito da non perdere che suggeriamo in combinazione con la mostra dedicata al cinquantesimo anniversario del premio Coretta Scott King Award, moglie di Martin Luther King Jr. Le opere più importanti della storia del prestigioso premio saranno in mostra a Bologna presso la Fiera, un momento per esplorare l’arte d’oltreoceano.

TODDLERS. The Very First Books for Absolute Beginners – Mostra Toddlers

Toddlers è la bellissima parola, quasi onomatopeica, che in inglese identifica un bambino che ha appena imparato a camminare e che appunto è ancora incerto sui propri passi (to toddle: camminare o correre con piccoli e incerti passi). Anche per questa divertente fascia d’età esistono libri su misura, creati appositamente per i primi passi sulla letteratura. Presso la Sala Borsa è anche allestita una mostra dedicata proprio a questi libri, quindi cosa aspetti? Ora che hai scoperto che hai un toddler a casa vorresti lasciarlo camminare senza sostegno letterario?

TIME IS ON THEIR SIDE. Women in Children’s Books

La figura femminile nei libri per ragazzi è ormai un filone editoriale a parte, dedicato alle di storie donne forti, competenti e autonome. Dopo millenni di principesse, la figura femminile è finalmente sbocciata in tutte le sue scritte e illustrate forme. Questa conferenza sarà proprio presieduta da una principessa in persona, vicepresidente dell’associazione internazionale editore ed editrice lei stessa, Bodour Al Qasimi degli Emirati Arabi.

Inutile dire che la fiera trabocca anche di favolose mostre da non perdere, qui ne riportiamo un piccolo campione!

L’ABC della Svizzera

La Svizzera è il paese ospite d’onore di questa edizione e porta a Bologna questa mostra che prende il numero 26, quante le lettere dell’alfabeto e i cantoni svizzeri, come emblema della fusione tra illustrazione e parole nei libri per ragazzi. Sono infatti 26 illustratori che rappresentano le 26 lettere dell’alfabeto tramite immagini che rimandano a caratteristiche e peculiarità della Svizzera.

Igor Oleynikov

Igor Oleynikov è il vincitore della scorsa edizione del prestigioso H.C. Andersen per l’illustrazione e autore della copertina dell’Illustrators Annual 2019. Altro? Altro, grazie.

BolognaRagazzi Award, BolognaRagazzi Award, Bologna Prize, STREGA

La mostra che esibisce tutti i libri premiati e menzionati dai premi della Fiera, un must da visitare per regalare, conoscere e appassionarsi alle più importanti novità del settore.

 

di Tommaso Grossi

 

 

 

 

artefiera guida 2019 laboratorio delle idee

Guida galattica per Artefieristi – Arte Fiera 2019

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Ah! E’ già questo weekend? Accidenti non so da dove cominciare!

E chi è il nuovo direttore artistico? Ma dai, Simone Menegoi, hai presente?

E hai sentito che quest’anno ci saranno anche delle performance?

 Torna la guida di artistica sopravvivenza a queste e altre domande sulla 43˚ edizione di Arte Fiera.

Cosa c’è in fiera

Arte Fiera 2019 si svolge dal 1 al 4 febbraio (vernissage e conferenza stampa il 31 gennaio) sviluppandosi nei padiglioni 25-26 e 31 di BolognaFiere.

La fiera è divisa in due sezioni: la Main Section e Fotografia e Immagini in movimento.

La Main Section si anima di una novità importante in quanto per la prima volta sono stati dettati dei limiti di autori presentabili da parte delle Gallerie e più di un terzo degli espositori ha scelto un Solo Show (ovvero l’esposizione di un solo artista). Questa novità privilegia l’approfondimento di pochi autori selezionati, che variano da artisti affermati a giovani emergenti, in una precisa ricerca di coerenza e profondità all’interno della sezione, divisa in diverse aree d’interesse (moderno, arte postbellica, contemporaneo di ricerca).

La sezione di Fotografia e Immagini in movimento contiene le migliori proposte delle gallerie italiane, ricca di materiale d’archivio, ricostruzioni digitali, installazioni tridimensionali e supporti non convenzionali. La direzione di tale sezione è affidata a Fantom, piattaforma di curatela nata a Milano nel 2009 che intende dedicare una particolare attenzione agli artisti emergenti.

Oltre alle citate sezioni, la 43˚edizione si arricchisce di cinque grandi progetti.

  • Solo figura e sfondo è la prima mostra del ciclo Courtesy fortemente voluto dal nuove direttore artistico di ArteFiera Simone Menegoi. Il ciclo è dedicato alle opere artistiche del territorio dell’Emilia-Romagna e si propone di diventare un appuntamento fisso (con ogni anno un diverso curatore, quest’anno è Davide Ferri, docente di Estetica all’Accademia delle Belle Arti di Rimini). Citando le parole dello stesso Menogoi “È una vetrina inedita per mostrare a 50mila visitatori la ricchezza del territorio e la rete di istituzioni sia del Novecento che contemporanee” (Sole24 ore). Nel titolo stesso della mostra, Solo figura e sfondo, si racchiude il filo conduttore dell’esposizione: il rapporto tra la figura e lo sfondo sia in senso pittorico, che nel significato del rapporto tra individuo e paesaggio con una particolare a quello emiliano-romagnolo.

Mostra Solofiguraesfondo

  • Oplà. Performing activities, è un programma di azioni ideato da Silvia Fanti che si sviluppa dentro e fuori del complesso fieristico. Le performance, seguendo la linea principale di questa edizione, vogliono rafforzare il rapporto dell’evento fieristico con la città e aprire attività di carattere non commerciale all’interno di ArteFiera.
  1. Cristian Chironi accoglierà il pubblico all’ingresso della Fiera e lo condurrà in giro, a bordo di un’auto, discutendo di questioni ambientali e urbanistiche, seduto accanto ad un esperto (Franco Vaccari, ad esempio). Questa è l’unica performance prenotabile, ecco i dettagli:1- 3 febbraio11:00 – 13:00, 14.30 – 17.30
    zona fiera e ingresso Costituzione (su prenotazione)
    Prenotazioni: 349/4634730
    10:00 – 11:00, 13:00 – 14:00 h 18:00 – 19 o lasciare messaggi in whatsapp (apertura prenotazioni dal 28 gennaio)
  2. Cesare Pietrolusti ospiterà in un proprio stand opere di artisti internazionali che potranno essere cedute gratuitamente a quei visitatori che più di altri sapranno esprimere, come in una singolare riffa, un pensiero poeticamente attinente.
  3. Nico Vascellari nasconderà invece una serie di oggetti in vari luoghi della città che potranno essere ritrovati in una inconsueta caccia al tesoro attraverso tracce su Instagram (@nicovascellari).
  4. E infine Alex Cicchetti organizzerà, sempre in Fiera, un Love Bar dove infusi alcolici verranno scambiati con storie di gente comune.

 

  • La fondazione Golinelli supporta il terzo progetto Micro//Macro al centro servizi in Fiera, un’esperienza sensoriale unica che sfrutta il microscopio come strumento per aumentare la percezione del mondo. Esso è infatti qui utilizzato per immergersi in una goccia d’acqua ed espanderla a macromondo.
  • Il quarto progetto è un ricco programma di Talk completamente affidato a Flash Art, dal titolo “Dialoghi sull’arte italiana”. Il programma si struttura in tre giornate di tavole rotonde su una tematica scelta e di “flash talk”, ovvero conversazioni di 30 minuti tra un’artista e un curatore. I Talk si svolgono all’interno del padiglione 26.
  • Infine Hic et Nunc è uno spazio all’ingresso di artefiera composto da una scultura abitabile, un’opera sospesa di Flavio Favelli. Dalle stesse parole dell’artista “Il neo ambiente Hic et Nunc cerca di fermare il tempo e lo spazio in un luogo di transito, dai giorni limitati e veloci, scandito da rituali di maniera”. 

Cosa fare in città

Art city

 L’arte non si respira solo in fiera, ma in tutta la città di Bologna. Giunta ormai alla settima edizione, Art City Bologna è un programma istituzionale di mostre ed eventi artistici promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiera. Sotto la guida di Lorenzo Balbi, direttore artistico di MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Art city si trasforma quest’anno in una vera e propria settimana dedicata all’arte (25 gennaio- 4 febbraio), con un programma culturale di alto profilo. Vi segnaliamo qui la nostra piccola selezione:

  • Les gens d’Uterpan – Anthropometry

Padiglione de L’espririt Nouveau, Piazza Costituzione 11

1-2-3 febbraio

Alcuni danzatori si infiltrano nel flusso dei visitatori, portando un elemento di sorpresa nell’architettura degli spazi del Padiglione l’Espirit Nouveau. Con una danza dal carattere quasi imprevedibile, ma in realtà connessa a uno schema ripetuto, i danzatori costringono i partecipanti a interrogarsi sui loro movimenti, diventando parte integrante dello spazio e della performance.

Orari d’apertura: 11:00 – 22:00

Ingresso gratuito

  • Mika Rottenberg

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, via Don Minzoni 14

31 gennaio – 19 maggio

Inaugurazione mercoledì 30 gennaio alle 18:00

La prima personale di Mike Rottenberg in un museo italiano è un appuntamento da non perdere. Tramite sculture e installazioni video, Rottenberg esplora la società contemporanea mischiando elementi di finzioni con dati documentali. La ricerca dell’artista mira alla critica dell’attuale società capitalistica, individuando le disuguaglianze a essa connesse e la precarietà del lavoro, dove le macchine assumono sempre più importanza.

Orari: 1 e 3 febbraio 10:00 – 20:00 / 2 febbraio 10:00 – 24:00

Ingresso libero nei giorni 1-2-3 febbraio.

  • Carlo Valsecchi – Gasometro M.A.N n.3

Pinacoteca Nazionale di Bologna – Salone degli Incamminati, via delle Belle Arti 56

1 febbraio – 31 marzo

Il Gruppo Hera promuove questo straordinario progetto di Carlo Valsecchi composto da 14 fotografie che raccontano con una visione unica il recente restauro del Gasometro di Bologna. La struttura prende vita nelle foto dell’artista, assumendo una forma organica vivente in continua trasformazione, in contrasto con la normale visione di un edificio inerte proveniente da un passato industriale.

Orari: 1 e 3 febbraio 10:00 – 19:00, 2 febbraio 10:00 – 23:00

Ingresso gratuito

Una delle immagini di Carlo Valsecchi - Gasometro - Gruppo Hera per Arte Fiera 2019

Una delle immagini di Carlo Valsecchi – Gasometro – Gruppo Hera per Arte Fiera 2019

  • Approdi e derive del paesaggio in Italia

Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, via delle Donzelle 2

Immergetevi in questo viaggio nel panorama come soggetto artistico di foto, video, pitture e installazioni artistiche del XX secolo. Il curatore Claudio Musso la descrive in questo modo : “Le opere esposte pur realizzate attraverso un’ampia varietà di proposte e tecniche, dimostrano la necessità comune di indagare le principali questioni legate alla concezione del paesaggio nel mondo contemporaneo: dalla politica all’ecologia, dalla cultura al turismo”.

Orari: 1 e 3 febbraio 10:00 – 19:00, 2 febbraio 10:00 – 24:00

Ingresso gratuito

  • Roberto Matta – UltraMatta

Paradisoterrestre, via de’ Musei 4

Per documentare la storica collaborazione tra Roberto Matta, poliedrico personaggio a metà strada tra arte e design e Dino Gavina, imprenditore bolognese, nasce questa mostra dedicata alle “Opere Funzionali” perfetta espressione del concetto di Ultramobile coniato dallo stesso Dino Gavina. Tale concetto applica l’ arte surrealista ad oggetti di uso quotidiano, creando opere magnetiche.

Orari: 1 febbraio 10:00 – 21:00, 2 febbraio 10:00 – 24:00, 3 febbraio 13:00 – 20:00

Ingresso gratuito

e sabato sera?

Art City White Night

Infine, sabato due febbraio la notte di Bologna si tingerà d’arte nell’Art City White Night, piena di mostre, performance ed eventi straordinari per la Notte Bianca dell’Arte per eccellenza.

Ecco gli appuntamenti da non mancare:

  • Inaugurazione delle mostre nella Manifattura delle Arti tra cui segnaliamo:
  • Débora DelmarGallleriapiù, che analizza l’influenza della cultura europea dei caffè nello sviluppo delle città, nelle relazioni sociali, nelle interazioni e nello stile di vita contemporaneo.
  • P420, che presenta una mostra collettiva di 5 giovani artisti con cinque differenti approcci alla pittura.
  • Apertura dell’accademia delle Belle Arti dalle 21 fino a notte, con varietà di spettacoli, performance ed eventi. Ingresso libero!
  • Infine per scatenarsi un po’ vi segnaliamo il PARTY MAMbo – dj set di MessnrHuerco S.Mayo Soulomon a cura di Locomotiv Club, che ospiterà anche l’after party ufficiale di Art City. Ingresso gratuito al MAMbo fino ad esaurimento posti

P.s. Per gli appassionati di Cinema, Il Lumière cura un programma di proiezioni in occasione dell’Art City Cinema.

Il direttore artistico

Identikit Simone Menegoi

Foto Il Sole 24 Ore

Foto Il Sole 24 Ore

 Si chiude il cerchio sulla nomina del nuovo, super chiacchierato direttore Arte Fiera. Critico e curatore d’arte con un brillante curriculum, ha subito portato una ventata di dinamismo e novità creando la mostra “Courtesy”, una vera celebrazione del territorio emiliano-romagnolo come museo diffuso.

“L’incarico di condurre Arte Fiera ai prossimi traguardi è per me tanto un onore quanto una sfida. Spero di dimostrarmi all’altezza di entrambi. Bologna attraversa una stagione di particolare vivacità artistica e culturale: vorrei che Arte Fiera riuscisse ad essere il catalizzatore delle rinnovate energie della città. Infine, sono particolarmente felice di questo incarico perché corona un legame con Bologna che è nato trent’anni fa, al tempo degli studi universitari, e che da allora non è mai venuto meno. Il mio primo impegno sarà quello di passare in città più tempo possibile, per conoscerla ancora meglio – e per farmi conoscere”

 

Dopo queste poche righe di attività, ecco il nostro ultimo consiglio:

Acquistate la Art Week Card (online o nei punti di informazione turistica) che include la partecipazione a tantissime attività della settimana dell’arte bolognese tra cui:

  • ingresso valido 1 giorno ad Arte Fiera (1-4 feb)
  • Ingresso al MAMbo– Museo d’arte contemporanea (1-3 feb)
  • Ingresso ai musei dell’Istituzione Bologna Musei– collezioni permanenti e mostre* (1-3 feb)
  • Agevolazioni tariffarie per accesso ai siti coinvolti nel circuito Art City Bologna;
  • Ingresso alla Pinacoteca Nazionaledi Bologna
  • Salita allaTorre Asinelli
  • Visita guidata esclusiva alla Casa di Lucio Dalla sabato 26/1 o sabato 2/2 – prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti)

art week cart bologna welcome arte fiera 2019

Ecco ora abbiamo davvero finito, andate e godetevi questa settimana di cultura!

 

piazza santo stefano pollution laboratorio delle idee

Pollution 2018 – un progetto in cui abbiamo messo l’anima

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L’installazione Pollution 2018 nasce dalla collaborazione tra Iris Ceramica Group, la School of Sustainability e Laboratorio delle Idee e ripropone in chiave contemporanea lo storico evento del 1972.

pollution laboratorio delle idee piazza santo stefano bolognaPiazza Santo Stefano diventa ancora una volta la scena di Pollution: da Pollution a RefleAction. Dopo 46 anni dalle zolle di terra nasce un bosco che spacca in maniera dirompente i confini di una città, rappresentata metaforicamente dalla geometria definita di una lastra che si insinua nel disegno della piazza. Ma la stessa lastra è anche portatrice di una “riflessione” che rende l’uomo consapevole di essere parte di un ecosistema più grande. Se nel 1972 la terra stampata su una piastrella di ceramica era il simbolo della denuncia rispetto al contesto circostante, nel 2018 la natura emerge in maniera selvaggia da un suolo artificiale per riprendere i suoi spazi e conferire qualità alla vita sociale. L’installazione vuole quindi annullare le gerarchie che dominano lo spazio antropico della piazza e modificarne i consueti meccanismi di fruizione.

Lo spazio centrale della piazza diventa un’oasi naturale incontaminata dove è possibile percepire una migliore qualità dell’aria e un maggiore comfort.

Pollution 2018 vuole quindi parlare di futuro attraverso una riflessione che sia l’inizio di un’azione collettiva, che ci porti a ri-immaginare i nostri spazi urbani come ecosistemi con cui l’uomo entra in sinergia. È così che la grande sfida ambientale del nostro tempo diventa l’occasione di una rigenerazione di spazi, di modelli produttivi e di una società proattiva e vede nella denuncia del 1972 il punto di partenza.

Non solo, l’arte è ancora una volta interprete delle tematiche della contemporaneità, animando lo spazio ri-naturalizzato della Piazza.  Oggi sono la poesia, la musica e la danza ad aprire nuove visioni sullo spazio urbano, ispirandosi al luogo del bosco, protagonista dell’installazione Pollution 2018. Laboratorio delle Idee e Davide Rondoni hanno ideato Naturaumana, tre performance inedite di scrittura, movimento e ascolto sul tema dell’attraversamento ispirate al bosco, protagonista dell’installazione.

Potete leggere tutta la storia del progetto Pollution in quest’altra news qui.

Laboratorio delle Idee, attore del percorso di progettazione di Pollution 2018, si è occupato di:

  • Ideazione del progetto di comunicazione;
  • Coordinamento e supporto organizzativo;
  • Ricerca scientifica sulla mostra Pollution 1972;
  • Organizzazione del progetto espositivo Pollution 2018;
  • Produzione del materiale testuale e iconografico per gli strumenti online e offline;
  • Azioni di PR;
  • Organizzazione cocktail di inaugurazione nel chiostro di Santo Stefano
  • Attività di segreteria organizzativa;
  • Curatela di Naturaumana, tre performance per Pollution 2018
conferenza stampa Pollution 2018 - Pic Daniele Ferrero

conferenza stampa Pollution 2018 – Pic Daniele Ferrero

 

Cocktail inaugurale nel chiostro di Santo Stefano per Pollution 2018 - Pic Daniele Ferrero

Cocktail inaugurale nel chiostro di Santo Stefano per Pollution 2018 – Pic Daniele Ferrero

Performance "Nature's Revenge" di Valentino Corvino

Performance “Nature’s Revenge” di Valentino Corvino

laboratorio delle idee labidee arte fiera

Guida Galattica per Artefieristi 2018

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Arte Fiera 2018 torna ad accendere le luci della Bologna più cool..turale dal 2 al 5 febbraio, confermandosi punto di riferimento per l’arte Italiana, con importanti momenti di approfondimento dedicati ai singoli artisti e alla riflessione teorica. Dal 2 al 4 febbraio ART CITY popolerà la città di eventi e performance e occasioni speciali.

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Bologna design week cersaie laboratorio delle idee

Bologna Design Week 2017

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L’edizione 2017 della Bologna Design Week ha visto il Laboratorio delle Idee partner esecutivo dell’iniziativa.

Per il fuori salone del Cersaie abbiamo affiancato lo staff di BDW nella ricerca di sponsor ed espositori, abbiamo attivato azioni strategiche di PR con Istituzioni e partner per sviluppare il progetto di manifestazione e gestito operativamente il complesso dei Bastardini, uno dei due poli principali della Bologna Design Week.

Paolo Castelli Portico BDW Laboraotrio delle IdeeL’Agenzia ha coordinato gli aspetti burocratici, logistici,  tecnici dello spazio espositivo e delle aree espositive e commerciali oltre che della definizione e del supporto al progetto allestitivo/artistico dell’esposizione ai “Bastardini”. Abbiamo lavorato con aziende come la Paolo Castelli Spa, per la abbiamo organizzato il cocktail di inaugurazione e che ha riempito il portico di Via D’Azeglio, e Gruppo Ceramiche Ricchetti con il suo progetto CERAMIC LIGHT by Massimo Iosa Ghini.

Emilio Mussini Armando Caffiero e Gabriella Castelli Durante i giorni di manifestazione, Laboratorio delle Idee ha presidiato e coordinato operativamente gli spazi del Complesso dei Bastardini. Nell’ambito del nostro incarico, abbiamo avuto l’opportunità di presentarci con una sala dedicata al Design dell’evento, al nostro modo di lavorare e curare ogni dettaglio. Il nostro spazio vedeva le pareti decorate con frasi caratteristiche del nostro lavoro che abbiamo poi raccolto in un piccolo gadget. L’idea ha divertito i partecipanti e molti nostri amici hanno colto l’occasione per scattarsi un selfie…di design.

labidee art city white night

Art City White Night 2017: consigli e itinerari

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Molti nostri amici ci chiedono consiglio su cosa vedere durante la Notte Bianca di Arte Fiera. Abbiamo preparato tre itinerari per aiutarvi a scegliere tra le 100 proposte e le oltre 55 location in programma per la Art City White Night.

 

Itinerario per il Centro di Bologna

Itinerario per la Zona Universitaria

Itinerario Manifattura delle Arti

 

Non sapete da dove cominciare? Tranquilli, c’è La guida galattica per Artefieristi!

Se invece siete dei connoisseurs, non perdetevi i consigli per Art City e seguite tutti i nostri aggiornamenti in real time su Facebook e Instagram!

Per un quadro completo di tutte le iniziative legate ad Arte Fiera 2017, vi consigliamo sempre di esplorare la mappa ufficiale di Arte Fiera 2017. Somministrare sotto i dodici anni, se i sintomi persistono contattare il medico e per farlo venire con voi alla Art City White Night.